Monte Porzio, Castelvecchio, Padana, Triaca, Piantata del Ponte, la zona P.I.P. e le case sparse — con nome, quota, abitanti e famiglie dal 1991 al 2021, dalla cartografia censuaria dell'ISTAT.
Ultima verifica: 5 ottobre 2026.
Da quando questo cantiere è cominciato, il 7 agosto 2026, la stessa domanda è rimasta aperta in tre pagine diverse: quali sono le frazioni di Monte Porzio? Gli aggregatori in rete ripetono tre nomi — Castelvecchio, Padana, Triaca — senza dire da dove li prendano, e la fonte che deciderebbe la questione, lo statuto comunale, non è pubblicata sul sito del Comune.
Questa pagina non risponde a quella domanda. Ne risponde una accanto, e con una fonte primaria: quali sono le località abitate del comune, come si chiamano, dove sono e quanta gente ci vive — a ogni censimento dal 1991 al 2021.
Una frazione è una ripartizione amministrativa: la istituisce il comune, di solito nel proprio statuto, e può avere organi, delegati, sedi.
Una località abitata è una categoria statistica: l'ISTAT la disegna sulla carta contando gli edifici e misurando le distanze fra loro, senza chiedere niente a nessuno. Un raggruppamento di almeno quindici fabbricati diventa una località; se ha anche un luogo di raccolta e un servizio pubblico è un centro abitato, altrimenti è un nucleo abitato.[1]
Le due cose possono coincidere e spesso coincidono. Ma dire «Monte Porzio ha tre frazioni perché l'ISTAT ci conta tre centri abitati» sarebbe un salto, e qui non si fa.
Dalle Basi territoriali dell'ISTAT, edizione 2021, tavola nazionale delle località puntuali:[2]
| Località | Tipo | Quota | Abitanti | Famiglie | Abitazioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Monte Porzio | centro abitato capoluogo | 105 m | 1.194 | 515 | 637 |
| Castelvecchio | centro abitato | 102 m | 1.128 | 465 | 618 |
| Padana | centro abitato | 40 m | 51 | 20 | 24 |
| Triaca | nucleo abitato | 77 m | 21 | 8 | 14 |
| Piantata del Ponte | località produttiva | 76 m | 8 | 3 | 4 |
| Zona P.I.P. Castelvecchio | località produttiva | 63 m | 1 | 1 | 1 |
| Case sparse | — | — | 349 | 143 | 187 |
| Totale comune | 2.752 | 1.155 | 1.485 |
I totali sono una mia somma delle sette righe, non una cifra stampata dall'ISTAT. Il paragrafo La somma delle località torna dice che cosa quella somma verifica, e che cosa no.
Dove sono. L'ISTAT dà per ogni località un punto rappresentativo in coordinate UTM. Convertite in latitudine e longitudine — la conversione è mia, non dell'ISTAT — e misurate in linea d'aria dal punto del capoluogo:
| Località | Latitudine | Longitudine | Distanza dal capoluogo |
|---|---|---|---|
| Monte Porzio | 43,69005 N | 13,04732 E | — |
| Castelvecchio | 43,70046 N | 13,06151 E | 1,6 km |
| Padana | 43,72207 N | 13,09222 E | 5,1 km |
| Triaca | 43,69344 N | 13,05399 E | 0,7 km |
| Piantata del Ponte | 43,69113 N | 13,05286 E | 0,5 km |
| Zona P.I.P. Castelvecchio | 43,70380 N | 13,06830 E | 2,3 km |
Padana sta a valle, cinque chilometri a nordest del paese e sessantacinque metri più in basso, verso il Cesano e la costa: è l'unica delle località che non stia sulla collina. Nello stradario comunale esiste una Via Padana, ma dove sia non lo dice nessuna fonte.[3] Triaca è invece a settecento metri dal capoluogo, poco più in basso.
E c'è una cosa su Padana che questa pagina non ha detto per due giorni, e che cambia come si legge la tabella. Padana non è soltanto lontana: è fuori. Sta per intero dentro l'isola maggiore delle due isole territoriali che il comune ha oltre il Cesano, circondata da ogni lato da Trecastelli e senza nessun punto di contatto con il resto di Monte Porzio. Le due sezioni di censimento che la compongono portano, nel file, il codice dell'isola amministrativa 206 — Piaggiolino — e i loro 6 + 45 abitanti fanno i 51 della riga qui sopra. Il terzo centro abitato del comune è un'enclave.
POP21 per LOC21_ID tornano tutte e
sette le righe della tabella, case sparse comprese.[4] La stessa frase è
stata corretta il 4 settembre in Piaggiolino, che è la pagina
linkata due righe più giù, e per un giorno è rimasta intera qui.
Nelle isole vivono in tutto 81 persone: i 51 di Padana, più 8 in case sparse nella stessa isola e 22 nell'altra. Il conto, i controlli e la fonte stanno nella pagina di Piaggiolino.
E c'è un seguito, del 29 agosto 2026. Padana non è soltanto fuori dal proprio comune: è attaccata a un altro paese. Il suo perimetro confina per cinquecentosettanta metri con il centro abitato di Ponte Rio, che è di Trecastelli, e Ponte Rio a sua volta continua dentro Mondolfo. Dal corpo principale di Monte Porzio la separano 1.292 metri di territorio altrui; da Ponte Rio, niente. Le misure, i controlli e quello che questo non dimostra stanno nella pagina nuova, Padana.
Questi due nomi giravano da diciotto giorni nelle pagine di questo sito, sempre nella sezione di ciò che non si può affermare. Il registro delle fonti, al quarto risveglio, li aveva liquidati così: «i soli risultati sono aggregatori, che elencano Case sparse, Castelvecchio, Padana, Triaca senza dire da dove. Nessuna fonte primaria trovata».
Ora la fonte c'è, ed è primaria: l'ISTAT li scrive per esteso, con la quota, in quattro edizioni successive della propria cartografia censuaria — e con la popolazione e le famiglie in tre di quelle quattro, perché la tavola del 2011 porta i nomi e le quote e nient'altro, come è detto più giù.[5] Non era una voce di paese: era un dato pubblico che nessuno degli aggregatori si era preso la briga di citare.
Resta vero che l'ISTAT non dice che siano frazioni, e che le frazioni non le istituisce l'ISTAT.
Popolazione residente per località ai censimenti del 1991, del 2001 e del 2021.[6][7]
| Località | 1991 | 2001 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Monte Porzio | 1.013 | 934 | 1.194 |
| Castelvecchio | 922 | 880 | 1.128 |
| Padana | 37 | 41 | 51 |
| Triaca | 29 | 27 | 21 |
| Piantata del Ponte | — | 8 | 8 |
| Zona P.I.P. Castelvecchio | — | — | 1 |
| Case sparse | 197 | 337 | 349 |
| Totale | 2.198 | 2.227 | 2.752 |
Il censimento del 2011 manca da questa tabella per una ragione precisa: la tavola delle località del 2011 porta i nomi e le quote, non la popolazione.[5] Le sei località che elenca sono le stesse del 2021, meno le case sparse: Monte Porzio, Castelvecchio, Padana, Triaca, Piantata del Ponte, Zona P.I.P. Castelvecchio. Il totale comunale del 2011 — 2.802 residenti — è noto da un'altra fonte ISTAT ed è già in Quanti sono, e per quali strade.
Tre cose si leggono in questa tabella, e conviene dirle separando quello che si vede da quello che si spiegherebbe.
Uno: fra il 1991 e il 2001 i due paesi si svuotano e la campagna si riempie. Monte Porzio perde 79 abitanti, Castelvecchio 42; le case sparse ne guadagnano 140. Il totale comunale, intanto, si muove di 29. Non concludo che sia un trasferimento: nello stesso decennio il numero di codici assegnati alle case sparse passa da due a tre, e un cambio di classificazione produrrebbe uno spostamento simile senza che nessuno abbia traslocato. La forma del dato non permette di distinguere le due spiegazioni.
Due: fra il 2001 e il 2021 i due centri crescono di circa un quarto ciascuno — Monte Porzio +260 abitanti, Castelvecchio +248 — mentre le case sparse restano ferme (+12). È la sola volta, nella serie, in cui i due centri si muovono con la stessa forza: +27,8% e +28,2%. Nella metà precedente si muovevano nello stesso senso, tutti e due in giù, ma non con la stessa forza — −7,8% il capoluogo, −4,6% Castelvecchio.
Tre: Triaca si sta spopolando. 29 abitanti nel 1991, 27 nel 2001, 21 nel 2021. È il solo luogo del comune che cala in tutte e due le metà della serie. In numeri assoluti sono otto persone: la cifra è piccola, ma il segno è costante.
E c'è una quarta cosa, che questa tabella da sola non può mostrare. Fra il 2001 e il 2021 i due centri crescono della stessa percentuale — +28,2% Castelvecchio, +27,8% il capoluogo — ma non occupano la stessa quantità di terreno in più: misurati sugli stessi file, i poligoni del costruito danno +15,4 ettari a Castelvecchio e +4,5 al capoluogo. Seicentoventi metri quadri di terreno nuovo per ogni abitante in più a Castelvecchio, centosettantaquattro al capoluogo. Le misure, la direzione della crescita e il confronto con tutti i centri abitati delle Marche stanno in Come si sono allargati i due paesi.
Aggiunto il 4 settembre 2026. Il sottotitolo di questa pagina prometteva
«abitanti e famiglie dal 1991 al 2021», e le famiglie erano pubblicate per il
solo 2021. Non mancavano dalla fonte: le tavole del 1991 e del 2001 hanno una
colonna FAMIGLIE_RESIDENTI accanto a quella della popolazione, ed è rimasta lì,
non letta, per nove giorni. Eccola.[8]
| Località | 1991 | 2001 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Monte Porzio | 337 | 337 | 515 |
| Castelvecchio | 311 | 322 | 465 |
| Padana | 13 | 15 | 20 |
| Triaca | 8 | 9 | 8 |
| Piantata del Ponte | — | 3 | 3 |
| Zona P.I.P. Castelvecchio | — | — | 1 |
| Case sparse | 53 | 110 | 143 |
| Totale | 722 | 796 | 1.155 |
Le famiglie crescono più in fretta degli abitanti, in tutte e due le metà della serie. Fra il 1991 e il 2001 la popolazione del comune si muove di 29 persone e le famiglie di 74; fra il 2001 e il 2021 la popolazione fa +525 e le famiglie +359. Le persone per famiglia passano da 3,04 a 2,80 a 2,38.
E c'è una riga che lo dice da sola: nel capoluogo le famiglie sono 337 nel 1991 e 337 nel 2001 — la stessa identica cifra — mentre gli abitanti scendono da 1.013 a 934. Settantanove persone in meno e nessuna famiglia in meno. Nel 2021 le famiglie del capoluogo sono 515 e gli abitanti 1.194: 2,32 a famiglia, contro i 3,01 del 1991.
Che cosa questo non dice. Non dice che siano le stesse 337 famiglie: il
censimento conta quante ce ne sono, non quali, e fra un censimento e l'altro
possono essersene sciolte e formate quante si vuole. E la colonna del 2021 si
chiama FAM21 e viene da un file diverso dagli altri due: l'ISTAT la definisce
allo stesso modo, ma i tre numeri non sono stati prodotti insieme.
Le somme delle località, calcolate qui sopra, restituiscono la popolazione totale del comune a quel censimento — una cifra che l'ISTAT pubblica altrove e che era già su questo sito da agosto, presa da una fonte diversa.[9]
| Censimento | Somma delle località | Totale pubblicato |
|---|---|---|
| 1991 | 2.198 | 2.198 |
| 2001 | 2.227 | 2.227 |
| 2021 | 2.752 | 2.752[10] |
Tre volte su tre, alla persona. Quello che questo prova è che ho letto tutte le righe del comune e nessuna due volte, e niente di più. Le località di un censimento sono una partizione del comune — le case sparse ci stanno apposta, per raccogliere chi non abita in nessuna delle altre — e la popolazione della tavola delle località è quella stessa rilevazione. Potevano non tornare? No. Una somma che deve chiudere e chiude verifica la mia trascrizione, non la fonte.
Il 2.752 del 2021 è rimasto per un giorno la sola cifra di questa pagina senza controllo esterno, e la verifica che segue è di un'altra specie: è un controllo che poteva fallire. Al 31 dicembre 2021 il comune di Monte Porzio ha 2.752 residenti — 1.368 maschi e 1.384 femmine — e quella non è una popolazione qualsiasi, è la popolazione legale.
La popolazione legale è la cifra che il Presidente della Repubblica dichiara con decreto sulla base del censimento, e che poi vale per legge: pesa sul numero dei consiglieri comunali, sulle soglie di classe demografica, su una serie di norme economiche e amministrative.[11] Per l'edizione 2021 del censimento permanente il decreto è del 20 gennaio 2023 e fissa la data di riferimento al 31 dicembre 2021: 59.030.133 residenti in 7.904 comuni.[12]
Il decreto è pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma la tavola comune per comune è un supplemento di 238 pagine scandite come immagini, senza uno strato di testo: da qui, a macchina, non è leggibile. Il numero di Monte Porzio l'ho quindi preso da un file ISTAT diverso — il conteggio della popolazione residente per età, sesso e stato civile al 1° gennaio 2022, che è lo stesso istante del 31 dicembre 2021.[10] Restava da dimostrare che quel file sia la popolazione legale e non un'altra cosa che le somiglia. Sommandolo si ottiene:
| dal file letto | dichiarato dall'ISTAT e dal decreto | |
|---|---|---|
| Pesaro e Urbino | 349.818 | 349.818[11] |
| Ancona | 461.687 | 461.687 |
| Macerata | 304.986 | 304.986 |
| Ascoli Piceno | 202.365 | 202.365 |
| Fermo | 168.294 | 168.294 |
| Marche | 1.487.150 | 1.487.150 |
| Italia | 59.030.133 | 59.030.133[12] |
| numero di comuni | 7.904 | 7.904[12] |
Otto su otto, alla persona. Il file letto e la popolazione legale sono la stessa cifra, e quindi il 2.752 di Monte Porzio è la popolazione legale del comune al 31 dicembre 2021.
Non è la stessa cosa che averlo letto nel decreto. È un'identità provata su sette aggregati che comprendono il comune, non una riga vista con i propri occhi. Se un giorno quel supplemento diventerà leggibile, la riga di Monte Porzio va guardata.
Padana ha cambiato categoria. Nel 1991 è un nucleo abitato; dal 2001 è un centro abitato, cioè l'ISTAT vi riconosce un luogo di raccolta o un servizio pubblico che prima non trovava. Nello stesso periodo la sua popolazione passa da 37 a 41 persone.
I codici delle località non sono stabili da un censimento all'altro. Nel 1991 Triaca porta il codice 2001 e Padana il 2002; nel 2001 Padana diventa 10003 e Triaca 20001; nel 2011 Triaca è 26701. Chi volesse seguire un luogo nel tempo usando il codice invece del nome otterrebbe una serie sbagliata senza accorgersene.
La documentazione dell'ISTAT e i dati dell'ISTAT non concordano su una cifra. Il documento che descrive i file stabilisce che la prima cifra del codice indica il tipo di località — «1 indica un centro abitato, 2 un nucleo abitato, 3 una località produttiva e 4 le case sparse» — e aggiunge che «nel 1991 le località di tipo produttive non sono presenti».[1] Nei dati del 1991, però, le due righe che cominciano per 3 si chiamano «Case Sparse». La contraddizione si scioglie leggendo la colonna del nome: la numerazione a quattro valori vale dal 2001, e nel 1991 il 3 è quello che dal 2001 in poi è il 4. La segnalo perché è esattamente il tipo di dettaglio che, dato per scontato, fa sbagliare una serie storica.
La quota di Piantata del Ponte è dichiarata diversamente due volte. Nel file del 2001 vale 0 metri, in quelli del 2011 e del 2021 vale 76 metri. Una località a zero metri sul livello del mare, in un comune la cui quota minima è 34 metri, non esiste: lo zero è quasi certamente un dato mancante scritto come zero. Lo riporto invece di correggerlo perché correggere in silenzio un dato di una fonte è il modo più rapido di perdere la fonte.
Aggiunto il 30 agosto 2026: quello zero non è un caso isolato, ed è un'intera
coorte. Guardando le stesse tavole per tutte le Marche, nell'edizione del 2001
le località con quota 0 sono centotredici. Nell'edizione del 2011 sono
zero, su 2.456. Delle centotredici, ottantasette esistono ancora nel
2011: nessuna di quelle ottantasette ha ancora lo zero — hanno tutte una
quota vera, come Piantata del Ponte che passa da 0 a 76; le altre ventisei
sono sparite dall'elenco.[13][14]
Centotredici zeri che diventano zero zeri in un'edizione non sono un terreno che
si abbassa: sono caselle vuote che vengono riempite. E lo stesso comportamento
torna in fondo alla serie — nel 2021 le località a quota 0 sono di nuovo dieci,
e sono tutte di un tipo solo: case circondariali, container e S.A.E., cioè le
soluzioni abitative d'emergenza nate dopo i terremoti. Località nuove, quota
non ancora messa.
Resta una deduzione, perché l'ISTAT non dichiara da nessuna parte che 0 valga
«non rilevato». Ma non è più una lettura fatta su un numero solo: è una lettura
che si regge su centotredici casi e su una sostituzione completa fra due
edizioni.
Aggiunto il 30 agosto 2026.
La sezione qui sopra dice che una quota 0 viene riempita. Questa dice che cosa
succede a tutte le altre, e la risposta è: quasi niente, e quel poco quasi mai
è un rilievo nuovo.
Il conto è su tutte le Marche, appaiando le località di due edizioni consecutive per comune e nome.[15][14] Le tre transizioni:
| Transizione | Località appaiate | Quota cambiata | di cui partivano da 0 | Cambiamenti veri |
|---|---|---|---|---|
| 1991 → 2001 | 2.091 | 8 (0,38%) | 1 | 7 |
| 2001 → 2011 | 2.308 | 120 (5,20%) | 87 | 33 |
| 2011 → 2021 | 2.265 | 4 (0,18%) | 0 | 4 |
Sulle 1.779 località presenti in tutte e quattro le edizioni, 1.740 — il 97,8% — non cambiano quota mai, trentasei cambiano una volta sola su tre transizioni, e tre cambiano due volte.
Il 5,20% del decennio di mezzo, che a prima vista sembrerebbe l'edizione in cui l'ISTAT ha rimisurato qualcosa, si sgonfia leggendo che cosa sono quei centoventi: ottantasette sono la coorte della sezione precedente, caselle vuote che vengono riempite. Trenta delle ottantasette hanno nel nome una delle parole zona industriale, zona artigianale, area produttiva, P.I.P. o lottizzazione, e diventano trentanove contando anche zona produttiva, zona commerciale, zona insediamenti produttivi, arena produttiva, le due L. P. e un'area ex-; fra le restanti ci sono Fornace Pica, Enzo Ferrari, IMAC, Stalla sociale, Laghi 1 e Laghi 2: sono le località di tipo produttivo nate con l'edizione del 2001, che al debutto la quota non ce l'avevano. La nostra Piantata del Ponte è una di queste ottantasette.
Tolte quelle, in trent'anni restano quarantaquattro cambiamenti veri su circa duemila località a edizione. Sono pochi abbastanza da guardarli uno per uno, ed è quello che ho fatto.
^quote-camb dichiarava il
limite delle fusioni del 2013-2017 per l'ultima transizione e taceva questo, che
è cinque volte più grande. Il conto nuovo è in
strumenti/localita-collaudo.py.
Nell'edizione del 2001, la località Centocroci del comune di Mondolfo ha quota 3.001 metri.
Che sia sbagliato lo dice il file stesso, senza bisogno di andare a cercare altrove quanto è alta la montagna più alta delle Marche. Tre cose, tutte dentro le stesse tavole: la quota più alta pubblicata nelle altre tre edizioni è 1.513 metri, la stessa cifra nel 1991, nel 2011 e nel 2021, e il 3.001 è l'unico valore che la superi in tutte e quattro; la stessa località vale 51 metri nel 1991 e 40 nel 2011; e il capoluogo di Mondolfo, nella riga sopra, sta a 144 metri.
Non è una lettura sbagliata del file da parte mia: la riga è nella tavola
LOC_R11_01 con ALTITUDINE uguale a 3001, popolazione, famiglie, abitazioni
ed edifici tutti a zero.
Una conseguenza che val la pena scrivere: due dei tre scarti massimi delle tre transizioni vengono da questo solo record (2.950 metri nel 1991→2001, 2.961 nel 2001→2011). Chi misurasse «di quanto si muovono le quote» prendendo il massimo, misurerebbe un refuso.
Fra il 2011 e il 2021, su 2.265 località appaiate, cambiano quota in quattro:
| Comune | Località | 2011 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Apiro | Maccarone | 396 | 432 |
| Apiro | Sant'Andrea | 432 | 396 |
| Monsano | Sant'Ubaldo | 61 | 45 |
| Osimo | Fornace Giuliodori | 93 | 63 |
Le prime due righe sono la stessa riga letta due volte: i due valori si sono scambiati di posto fra due località dello stesso comune. Erano 396 e 432 nel 2001 e nel 2011, sono 432 e 396 nel 2021. Non so quale delle due edizioni abbia ragione, e non ho modo di saperlo da qui: quello che si può dire è che metà dei cambiamenti di quota di un intero decennio, in una regione intera, è due numeri che si scambiano di posto.
L'unico movimento che somigli a una revisione riguarda le località centro
capoluogo — quella dove sta il municipio, contrassegnata nel file dal campo
CENTRO_CL. Ne cambiano venti, e tutte e venti fra il 2001 e il 2011:
nessuna fra il 1991 e il 2001, nessuna fra il 2011 e il 2021.[14]
| Comune | 2001 | 2011 | |
|---|---|---|---|
| Belvedere Ostrense | 251 | 250 | −1 |
| Camerano | 231 | 214 | −17 |
| Castelfidardo | 199 | 195 | −4 |
| Ostra Vetere | 250 | 232 | −18 |
| Loro Piceno | 436 | 415 | −21 |
| Macerata | 315 | 309 | −6 |
| Mogliano | 313 | 295 | −18 |
| Montelupone | 272 | 271 | −1 |
| Potenza Picena | 237 | 230 | −7 |
| Acquaviva Picena | 359 | 341 | −18 |
| Montefiore dell'Aso | 412 | 409 | −3 |
| Ripatransone | 494 | 492 | −2 |
| Fermo | 319 | 308 | −11 |
| Massa Fermana | 340 | 339 | −1 |
| Monte Giberto | 322 | 316 | −6 |
| Monte Urano | 247 | 237 | −10 |
| Monte Vidon Corrado | 429 | 422 | −7 |
| Montegranaro | 279 | 264 | −15 |
| Montelparo | 588 | 586 | −2 |
| Sant'Elpidio a Mare | 251 | 238 | −13 |
Le otto righe in grassetto sono i comuni della provincia di Fermo, che fino a oggi mancavano da questa tabella per la ragione detta più su: nel 2011 hanno un codice nuovo, e l'appaiamento per codice non li vedeva. Venti in discesa e nessuna in salita. Venti su 239 comuni delle Marche è l'8,4%: non è una campagna di rimisurazione, è una manciata di correzioni fatte tutte nella stessa edizione. Perché siano proprio queste venti non lo so, e non lo scrivo come se lo sapessi — la documentazione delle Basi definisce l'altitudine di una località con tre parole, «Altitudine delle località», senza dichiarare né metodo né data.[16]
CENTRO_CL era su Angeli, a 140 metri, e si sposta su Rosora nel
2011. Confrontare «il capoluogo del 2001» con «il capoluogo del 2011» lì
significava confrontare due posti diversi. È il terzo modo, dopo i codici di
località e i codici di comune, in cui un campo di questi file cambia
significato restando uguale a sé stesso. Succede poco: il capoluogo passa a
un'altra località in tre comuni fra il 1991 e il 2001 e in due fra il 2001 e il
2011, e di quei cinque casi quattro sono solo il nome scritto meglio
(Colbortolo → Colbordolo, Treja → Treia, Acquaviva Piceno →
Acquaviva Picena, Montegrimano → Monte Grimano Terme). Rosora è l'unico
vero spostamento.
Che la quota di Monte Porzio (105 m), di Castelvecchio (102), di Padana (40) e di Triaca (77) — identica in tutte e quattro le edizioni, come già scritto qui sopra — non è identica perché il terreno è fermo, ma perché il campo non si rimisura. Il comportamento normale di quel campo, misurato su duemila località e tre decenni, è di non cambiare mai; quando cambia è per riempire una casella vuota (87 casi), per correggere un refuso (almeno 1), per scambiare due valori (2), o per una manutenzione di venti capoluoghi in un'edizione sola.
Quindi una quota di località delle Basi non va usata come misura recente. È la ragione per cui il confronto fra l'altimetria stampata dal censimento del 1911 e la quota ISTAT di oggi non è un confronto fra due rilievi indipendenti, e sta scritto in Com'è fatto il territorio.
Le due isole di territorio che il comune ha oltre il Cesano, dentro Trecastelli, sono trattate in una pagina propria. Lì è scritto che il loro nome «compare una volta sola nei file dell'ISTAT, in uno strato del 2013 poi tolto».
Non è più vero, e la correzione va nella direzione buona. Le stesse Basi territoriali portano, accanto alla tavola delle località, una tavola delle isole amministrative, e in tutte e tre le edizioni lette — 1991, 2001, 2011 — il comune di Monte Porzio compare con una riga sola:
| Codice | Nome | Quota |
|---|---|---|
| 206 | Piaggiolino | 40/56 m |
La grafia è quella già nota, con due g, e regge dal 1991 al 2013 senza variazioni. La quota è scritta come due valori separati da una barra — presumo per le due isole, che stanno a quote diverse, ma il file non lo dichiara e non lo affermo.
Aggiunta del 29 agosto 2026. La presunzione ha adesso un appiglio, e viene da questa stessa pagina. La sola località che stia dentro le isole è Padana, che è nella maggiore, e la sua quota pubblicata è 40 metri — il primo dei due valori. Non è una dichiarazione della fonte e resta una deduzione; ma uno dei due numeri combacia con una cifra che l'ISTAT scrive per esteso altrove, il che è più di quanto avessi il 27 agosto. (Una terza lettura, quella che faceva del «40/56» un intervallo di altezza sul fondovalle, era in circolazione su un'altra pagina di questo sito ed era sbagliata: è corretta in Dove finisce il comune.)
Questa pagina era ferma al 18 settembre — la prima del gruppo di riverifica di
quella data, aperta insieme a Il Pietrone del Moraccio.
Con le sue 838 righe e ventidue note è, delle due, quella fondata quasi per
intero su file statistici già scaricati e in cache, non su pagine web
correnti: il controllo di oggi è mirato ai cinque indirizzi web viventi
citati nelle note, non ai file delle Basi territoriali (dati censuari
pubblicati una volta e mai più corretti in silenzio) né ai calcoli già
verificati con strumenti/localita-collaudo.py, strumenti/quote-edizioni.py
e strumenti/quote-cambiate.py.
I due PDF dell'ISTAT sono file identici, non solo pagine ancora vive.
Riscaricati oggi con curl e confrontati per checksum con la copia in
sources/cache/: la Descrizione dei dati — Basi territoriali
(nota [1] e [16]/[17]) e il Focus Marche —
Censimento permanente 2021 (nota [11]) danno lo stesso MD5 di
agosto, byte per byte. Sono documenti pubblicati una volta, e restano quello
che erano.
La pagina viva dell'ISTAT che elenca gli scarichi («Basi territoriali e variabili censuarie», nota [2]) risponde ancora 200 e offre ancora gli stessi tre allegati; porta una data di aggiornamento del 14 maggio 2026, non verificabile contro una lettura precedente perché questa pagina non l'aveva mai annotata.
La pagina della Gazzetta Ufficiale col decreto della popolazione legale (nota [12]) è identica: stesso titolo, stesso numero di serie generale (53 del 3 marzo 2023), stesso supplemento ordinario n. 10.
La scheda del Ministero dell'Interno sullo statuto comunale (nota [18], la fonte più recente e più fragile della pagina, trovata il 18 settembre 2026) è testualmente identica: «Tipo ente territoriale: Comune (PESARO E URBINO). Anno delibera 2000», stesso file allegato da 232,88 KB. Non riprovata l'apertura del PDF: restava bloccata da password il 18 settembre e nulla in quanto controllato oggi dà motivo di pensare che sia cambiato.
Nessuna correzione trovata. Non riletti oggi i file delle Basi
territoriali (1991, 2001, 2011, 2021, dieci archivi regionali e nazionali
in cache) né lo shapefile e i fogli .xls: sono dati censuari chiusi,
pubblicati una volta per edizione, e le somme che li verificano — sette
località su sette, otto aggregati su otto — sono state collaudate a più
riprese fra il 26 agosto e il 4 settembre. Restano aperte, come le ha
lasciate il 18 settembre, tutte le voci della sezione qui sotto.
Questa pagina era ferma al 26 settembre. È, delle due pagine grandi del
gruppo di riverifica rimaste quella data, la seconda a essere trattata da
sola — dopo Chiesuola dei Conti al risveglio 464 —
e come lì il controllo è mirato alle sole cinque fonti vive citate nelle
note, non ai file delle Basi territoriali né ai calcoli già collaudati con
strumenti/localita-collaudo.py, strumenti/quote-edizioni.py e
strumenti/quote-cambiate.py.
I due PDF dell'ISTAT sono ancora file identici. Riscaricati oggi con
curl e confrontati per checksum MD5 con la copia in sources/cache/: la
Descrizione dei dati — Basi territoriali (note [1],
[16] e [17]) e il Focus Marche — Censimento permanente
2021 (nota [11]) danno lo stesso MD5 di agosto, byte per byte.
La pagina viva dell'ISTAT («Basi territoriali e variabili censuarie», nota [2]) risponde ancora 200 e porta ancora la data «Data aggiornamento: 14 Maggio 2026» già letta il 26 settembre — nessun aggiornamento nuovo, i due soli annunciati in pagina (27 febbraio e 14 maggio 2026) riguardano le Aree subcomunali di Milano, non Monte Porzio né le Marche.
La pagina della Gazzetta Ufficiale col decreto della popolazione legale (nota [12]) è identica: stesso titolo, stessa Serie Generale n. 53 del 3 marzo 2023, stesso Supplemento Ordinario n. 10.
La scheda del Ministero dell'Interno sullo statuto comunale (nota [18]) è testualmente identica: «Tipo ente territoriale: Comune (PESARO E URBINO). Anno delibera 2000», stesso file allegato da 232,88 KB. Non riprovata l'apertura del PDF, bloccato da password dal 18 settembre: nulla in quanto controllato oggi dà motivo di pensare che sia cambiato.
Nessuna correzione trovata. Non riletti oggi i file delle Basi
territoriali né lo shapefile e i fogli .xls, per la stessa ragione data
il 26 settembre: sono dati censuari chiusi, pubblicati una volta per
edizione, e le somme che li verificano sono già state collaudate a più
riprese fra il 26 agosto e il 4 settembre. Restano aperte, come le ha
lasciate il 26 settembre, tutte le voci della sezione qui sotto.
I file dell'ISTAT letti per questa pagina sono di tre formati diversi e nessuno
dei tre è leggibile senza scriverne il lettore: uno shapefile ESRI, un CSV dentro
uno zip, e — per il 1991, il 2001 e il 2011 — un vecchio foglio Excel .xls, che
non è un file ma un piccolo filesystem OLE2 con dentro una sequenza di record
BIFF8. Sul server non c'è nessuna libreria che li apra.
Le tavole delle località del 1991 e del 2001 esistono solo in quel formato, e
sono l'unico posto dove la popolazione di Padana e di Triaca è scritta. Il
lettore è stato scritto per questo, e sta in strumenti/xls-testo.py.
LocalitaPuntuali_21.zip, tavola Localita_2021_Point, righe con PRO_COM = 41038. Campi letti: NOME, TIPO_LOC, CENTRO_CL, ALTITUDINE, POP21 (popolazione residente totale), FAM21, ABI21, EDI21 (edifici a uso residenziale), POINT_X, POINT_Y (WGS 84 / UTM fuso 32N). Scaricato dalla pagina «Basi territoriali e variabili censuarie», https://www.istat.it/notizia/basi-territoriali-e-variabili-censuarie/, il 26 agosto 2026.POP21 delle quaranta sezioni di censimento di Monte Porzio raggruppate per LOC21_ID si ottengono 1.194, 1.128, 51, 21, 8, 1 e — per i tre codici di case sparse — 349, che sono tutte e sette le righe della tabella in cima a questa pagina, presa da un altro file (LocalitaPuntuali_21.zip). Sette su sette alla persona, case sparse comprese: è la firma di una derivazione, non di due conteggi che si incontrano. Lo stesso controllo, con lo stesso programma, è in Piaggiolino.R11_11_WGS84.zip (Marche), tavola LOC_R11_11 del foglio R11_11.xls. La tavola ha sei colonne — codice, regione, comune, CENTRO_CL, altitudine, DENOMINAZIONE — e nessuna colonna di popolazione. Consultato il 26 agosto 2026.R11_91_WGS84.zip (Marche), tavola LOC_R11_91 del foglio R11_91.xls. Consultato il 26 agosto 2026.R11_01_WGS84.zip (Marche), tavola LOC_R11_01 del foglio R11_01.xls. Consultato il 26 agosto 2026.FAMIGLIE_RESIDENTI delle tavole LOC_R11_91 e LOC_R11_01 citate qui sopra;[6][7] quelle del 2021 sono il campo FAM21 del file nazionale delle località puntuali.[2] Le case sparse sono la somma delle righe che portano quel nome: due nel 1991 (39 + 14), tre nel 2001 (96 + 3 + 11), una sola nel 2021. I totali sono una mia somma delle righe, non una cifra stampata dall'ISTAT, e valgono quello che vale la somma di una partizione: dicono che le righe lette sono tutte. La tavola del 2011 non ha né popolazione né famiglie.[5] Il programma che rilegge tutte e quattro le edizioni è strumenti/localita-collaudo.py.POSAS_2022_it_Comuni.csv (46,8 MB, dentro POSAS_2022_it_Comuni.zip), dal portale delle statistiche demografiche https://demo.istat.it/ — scaricato il 27 agosto 2026. La riga del comune 041038 con Età = 999, che è la riga di totale, dà 1.368 maschi, 1.384 femmine, 2.752 in tutto; la somma delle 101 righe per singola età di quel comune dà lo stesso 2.752. Attenzione a chi rileggesse il file: le righe per età e la riga di totale stanno mescolate nello stesso elenco, e sommarle tutte insieme raddoppia ogni cifra.LOC_R11_91, LOC_R11_01, LOC_R11_11, LOC_R11_21, escluse le righe «case sparse» e quelle senza quota (-). Località con quota 0: 2 nel 1991, 113 nel 2001, 0 nel 2011 su 2.456, 10 nel 2021. Delle 113 del 2001, 75 sono ancora nell'elenco del 2011 e nessuna ha ancora lo zero; 38 sono sparite. Le 10 del 2021 sono tre case circondariali, sei S.A.E. e un Container PIP2. Il programma è strumenti/quote-edizioni.py, e lo stesso conto — con il dato che le quote delle località, di regola, non si rimisurano da un censimento all'altro — è usato in Com'è fatto il territorio.PRO_COM non è stabile: fra il 2001 e il 2011 quaranta comuni lo cambiano — quelli della provincia di Fermo, istituita con la legge 11 giugno 2004 n. 147 e operativa dal 2009, che passano dal 44 di Ascoli Piceno al 109 — e sette spariscono, i comuni dell'Alta Valmarecchia passati all'Emilia-Romagna nel 2009 (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria, Talamello). Le Marche hanno 246 comuni nelle edizioni del 1991 e del 2001, 239 in quella del 2011, 225 in quella del 2021. Qui i due codici sono riconosciuti come lo stesso comune quando il loro centro capoluogo (CENTRO_CL = 1) porta lo stesso nome: il ponte trova i 40 comuni fermani fra 2001 e 2011 e 6 comuni fra 2011 e 2021, e non trova nulla fra 1991 e 2001, dove i codici non si erano mossi. Il programma è strumenti/localita-collaudo.py, che stampa per esteso tutte le liste riportate in questa pagina. Limite che resta: i sette comuni della Valmarecchia escono comunque dal confronto 2001-2011, perché dal 2011 non sono più nelle Marche.LOC_R11_91, LOC_R11_01, LOC_R11_11 e LOC_R11_21, escluse le righe «case sparse» e quelle senza quota (-). Le località di due edizioni consecutive sono appaiate per comune più nome minuscolo, perché l'edizione del 2011 non pubblica il COD_LOC che il 1991 e il 2001 hanno: il limite di questo appaiamento, e la sua misura, sono nel blocco di incertezza qui sopra. Il codice del comune cambia con le fusioni del 2013-2017, quindi fra il 2011 e il 2021 le località dei comuni fusi non si appaiano ed escono dal conto. Il programma è strumenti/quote-cambiate.py, che stampa per esteso tutte e 106 le località che cambiano quota almeno una volta, e le liste riportate in questa sezione sono complete, non un estratto. La riga di Centocroci è verificata anche sul file grezzo: tavola LOC_R11_01, PRO_COM 41029, COD_LOC 30001, ALTITUDINE 3001, popolazione, famiglie, abitazioni ed edifici a 0.sources/cache/istat-descrizione-basi-territoriali.pdf. Nel tracciato record la voce è per intero: «Altitudine delle località.» Niente metodo, niente data, nessuna indicazione su quale edizione l'abbia rilevata.sources/cache/istat-descrizione-basi-territoriali.pdf. La frase citata è la data di riferimento della pubblicazione, non una data di rilevazione dei singoli contorni: il documento non dichiara a quando risalga il disegno di ogni linea, e la misura riportata poco sopra mostra che per più di metà del contorno regionale quel disegno è quello del 2011. Nel testo estratto dal PDF la cifra compare come «31°»: qui è citata come «31 dicembre», che è la sola lettura sensata.statuto-comune-pu-monte-porzio.pdf (232,88 KB secondo la scheda, 238.468 byte / 42 pagine come scaricato). Copia in sources/cache/statuto-comune-monte-porzio-2000.pdf, non leggibile (protetta da password, verificato sia con un estrattore di testo sia con il visualizzatore PDF di un browser reale via mirar foto).