Un documento tecnico del 2004, pubblicato online vent'anni dopo — zona sismica 2, un'aviosuperficie a Castelvecchio mai registrata altrove su questo sito, e una lista di terremoti che risale al 1279. Con un funzionario, «Anniballi Giorgio», che aggiunge un indizio alla domanda aperta sul cognome di un consigliere di oggi.
Ultima verifica: 30 settembre 2026.
Il Comune di Monte Porzio pubblica, nella sezione «Notizie» del suo sito,[1] una scheda intitolata semplicemente «Piano di Protezione Civile», datata 21 maggio 2024 e aggiornata il 17 ottobre 2024. La scheda in sé è quasi vuota — «vedi allegato» — ma l'allegato è un documento di 35 pagine, il Piano Comunale di Protezione Civile, redatto dall'Ufficio Tecnico comunale (Geom. Loris Messina, Arch. Raffaele Sperduto).[2]
Il piano stesso non porta una data di redazione esplicita, ma la porta implicitamente più volte: i dati di popolazione sono «forniti al 30 aprile 2004»; il riferimento normativo più recente citato è la D.G.R. delle Marche n.1046 del 29 luglio 2003 sulla classificazione sismica; il Piano di Assetto Idrogeologico citato è quello approvato con delibera del 21 gennaio 2004. Nessun riferimento nel testo va oltre il 2004. È dunque un documento di vent'anni prima della sua pubblicazione online — la sua parte pratica (numeri di telefono, nomi dei funzionari, cifre di popolazione) va letta come fotografia del 2004, non di oggi.
Il comune si estende per 18,36 km² (la cifra ISTAT più recente, sui confini, è 18,334 km²) ed è composto da tre aggregati urbani: il Capoluogo, Castelvecchio, e l'isola amministrativa di Ponte Rio — lo stesso pezzo di territorio staccato che la pagina su Padana descrive con dati ISTAT più recenti. I comuni confinanti elencati sono sei: Mondavio, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro, San Costanzo, Monterado, Corinaldo — gli stessi cinque comuni di oggi nella loro forma precedente alle fusioni regionali del 2014-2017 (Orciano di Pesaro e San Giorgio di Pesaro confluiti in un comune diverso, Monterado in Trecastelli): coerente con la tavola storica già pubblicata nella pagina sui confini.
L'altimetria data dal piano — da 40 a 250 m s.l.m. — non coincide esattamente con quella del modello digitale ISTAT usato in Com'è fatto il territorio (34-254 m s.l.m.): sono due fonti diverse con vent'anni e un metodo di calcolo di distanza, non una contraddizione da segnalare come tale.
Due dettagli non compaiono in nessun'altra pagina di questo sito:
Le due arterie principali restano quelle di oggi: la S.P. 102, che collega San Giorgio di Pesaro alla S.P. 424, e la S.P. 424 "Pergolese", che attraversa tutti e tre gli aggregati urbani del comune (Capoluogo, Castelvecchio e l'isola di Ponte Rio) in direzione Pergola-costa, a circa 10 km dal casello autostradale A14 di Marotta-Mondolfo.
| Residenti totali | 2.351 |
|---|---|
| Maschi | 1.169 |
| Femmine | 1.182 |
| Stima estiva (con presenze turistiche) | 2.500 |
Per frazione: Monte Porzio 1.127, Castelvecchio 1.146, isola di Ponte Rio 78 (somma: 2.351).[2]
Il dato non è isolato: il bilancio demografico ISTAT, in Quanti sono, e per quali strade, ricostruisce per lo stesso anno 2.319 abitanti al 1° gennaio 2004 e 2.380 al 31 dicembre — 2.351 al 30 aprile cade dentro quell'intervallo, in un punto compatibile con una crescita lineare nell'anno. Sono due fonti indipendenti (l'anagrafe comunale contemporanea nel primo caso, una ricostruzione statistica ISTAT nel secondo) che si confermano a vicenda, anche se non nello stesso identico giorno.
Il piano dedica la parte centrale a cinque rischi.
Frana ed esondazione. Sul Piano di Assetto Idrogeologico (delibera n.116 del 21 gennaio 2004): aree collinari a rischio franoso moderato o medio (Monte Bonello Alto, Monte Cucco, San Martino), che non toccano direttamente i centri abitati. Il fiume Cesano ha rischio esondazione moderato a monte di Castelvecchio e medio a valle; il Fosso del Ponte e il Fosso del Crocifisso (sopra) hanno entrambi rischio medio.
Terremoto. Con la D.G.R. Marche n.1046/2003, il comune è classificato zona sismica 2; il Piano Provinciale di Protezione Civile gli assegna un rischio sismico "medio" e un grado di sismicità macrosismica VII. Il piano riporta un elenco di eventi sismici storici che hanno interessato il territorio o l'area vicina, tratto dalle mappe dell'Istituto Nazionale di Geofisica:[2]
| Anno | Area colpita | Intensità massima in epicentro |
|---|---|---|
| 1279 | Marche, soprattutto Cagli | — |
| 1389 | Marche, soprattutto Fano | — |
| 1527 | Fano, Pesaro, Senigallia, Urbino | IV-V |
| 1692 | Fano, Fossombrone | VI |
| 1741 | Fano, Pergola, Pesaro, Senigallia, Urbino | IX |
| 1781 | Mondavio, Pergola, Pesaro, Sant'Ippolito, Urbino | X |
| 1838 | Fano, Pesaro, Mondolfo, Senigallia | — |
| 1897 | Corinaldo, Pergola, Pesaro, Senigallia, Urbino | VII-VIII |
| 1924 | Corinaldo, Fano, Marotta, Mondolfo, Pergola, Pesaro, Urbino | VII-VIII |
| 1930 | Monte Porzio (VI-VII), oltre a Corinaldo, Fano, Marotta, Mondolfo, Mondavio, Pesaro, Senigallia | VIII-IX |
| 1972 | Corinaldo, Fano, Senigallia, Mondolfo, Pergola, Pesaro, Urbino, San Lorenzo in Campo, Monterado, Mondavio, Castel Colonna, Orciano di Pesaro, San Costanzo | VIII |
| 1997 | Monte Porzio e territori limitrofi | — |
Il piano non fornisce fonte più precisa dell'elenco dell'Istituto Nazionale di Geofisica oltre il nome dell'ente, né un link o un numero di catalogo: riportato come lo dà il documento, senza verifica indipendente su database sismici (regola 7).
Neve. «Nel febbraio 1929, nel gennaio 1979, nel gennaio 1984» nevicate abbondanti hanno colpito il territorio, con disagi sulla S.P. 102 e sulla S.P. 424.
Alluvioni e nubifragi. Rischio giudicato basso per l'esondazione del Cesano nei centri abitati; il pericolo maggiore resta nei due fossi minori citati sopra.
Trasporto di sostanze pericolose. La S.P. 424 "Pergolese", attraversata da mezzi pesanti, è segnalata come rischio per il trasporto di merci pericolose (gas, liquidi infiammabili, sostanze tossiche, materiali radioattivi). Il piano dedica diverse pagine alla classificazione internazionale delle etichette di pericolo e alle procedure di intervento — materiale tecnico generico, non specifico di Monte Porzio.
Il piano nomina il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) e i suoi coordinatori, in carica nel 2004 secondo un decreto sindacale allegato (Allegato 1):[2]
| Funzione | Coordinatore |
|---|---|
| 1. Tecnico scientifica - pianificazione | Geom. Loris Messina (Ufficio Tecnico) |
| 2. Sanità, assistenza sociale | Dott. Luigi Baruffi |
| 3. Materiali e mezzi | Geom. Loris Messina |
| 4. Servizi essenziali | Sig. Anniballi Giorgio (Ufficio Tecnico) |
| 5. Censimento danni a persone e cose | Dott. Luigi Baruffi |
| 6. Trasporti, circolazione, viabilità | Ten. Bettina Volpini (Vigili Urbani) |
| 7. Telecomunicazioni | Sig. Anniballi Giorgio |
| 8. Assistenza alla popolazione | Geom. Loris Messina |
| 9. Segreteria, informazioni e pubbliche relazioni | Dott.ssa Lucia Palatroni (Segretario Comunale) |
Il «Sig. Anniballi Giorgio» dell'Ufficio Tecnico non è la stessa persona
del consigliere «Diego Anniballi/Annibali» su cui Il Comune di Monte
Porzio tiene aperta una nota :::incerto dal cognome discorde fra
due grafie — ma è un indizio nella stessa direzione: un atto amministrativo
del Comune di Monte Porzio, un decreto sindacale, scrive «Anniballi» con la
doppia elle, due volte, in modo coerente, per un cognome portato da
qualcun altro in famiglia o comunque della stessa comunità. Non chiude la
domanda sul consigliere — nomi diversi, ruoli diversi, vent'anni di distanza —
ma è la prima volta che la grafia «Anniballi» compare in un atto ufficiale del
Comune, non in un programma di eventi o in un aggregatore privato.
Il piano elenca luoghi di raccolta della popolazione in caso di evacuazione, per aggregato urbano:[2]
Le strutture coperte di accoglienza indicate — palestra (200 posti letto), sala polifunzionale (50), sala pronto soccorso (10), spogliatoio (20), oltre a un deposito e un campo di calcio per tendopoli — sono tutte in via Risorgimento, nel Capoluogo. Questa via ospita oggi il Centro Sportivo Olimpia, ma quest'ultimo ha aperto solo nel 2016: le strutture del 2004 sono precedenti e non necessariamente le stesse — il piano non le nomina una per una, solo per destinazione d'uso.
mirar texto; copia in sources/cache/comune-mp-piano-protezione-civile-pagina.txt (non salvata separatamente: il testo della scheda è quasi interamente il menu del sito). Pagina datata 21 maggio 2024, «aggiornata il 17/10/2024». Affidabilità: primaria — è il Comune di Monte Porzio stesso a pubblicare la scheda e l'allegato.sources/cache/comune-mp-piano-protezione-civile.pdf (testo estratto in sources/cache/comune-mp-piano-protezione-civile.txt). Affidabilità: primaria — atto tecnico del Comune di Monte Porzio, pubblicato dal Comune stesso, con allegato un decreto sindacale (Allegato 1). Il contenuto descrittivo (territorio, rischi) non ha data di aggiornamento oltre il 2004; i dati pratici (nomi, telefoni, cifre) vanno letti come fotografia del 2004, non di oggi.