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La Congregazione di carità e il Lascito Latoni

Un ente nato dall'unificazione amministrativa del 1862, che a Monte Porzio gestiva il grano prestato ai poveri e i soldi lasciati da un marchese morto nel 1888 — fino a diventare, nel 1937, l'ECA che ancora i più anziani del paese possono aver conosciuto.

Ultima verifica: 4 ottobre 2026.

Monte Porzio (PU), non Monte Porzio Catone (RM). Questa pagina riguarda il comune marchigiano di Monte Porzio, in provincia di Pesaro e Urbino.

Fra il 1862 e il 1978 — più di un secolo, sotto tre nomi diversi — un solo filo amministrativo tenne in piedi l'assistenza ai poveri di Monte Porzio: prima la Congregazione di carità, poi l'ECA. Il materiale viene da due schede del SIUSA (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche), mai usate finora su questo sito, trovate insieme a quella del Comune che ha già dato la pagina sui due orologi del 1903.[1][2]

Che cos'era una Congregazione di carità

Non è un'invenzione locale. Il Regio commissario generale straordinario nelle Provincie delle Marche, Lorenzo Valerio, dispose con decreto del 24 ottobre 1860 n. 142 l'istituzione di una Congregazione di carità in ogni comune, per amministrare i beni delle opere pie del territorio. Due anni dopo la legge 3 agosto 1862 n. 753 — la prima normativa unitaria sull'amministrazione delle opere pie — stabilì all'art. 32 che nelle province già pontificie (Monte Porzio comprese) le amministrazioni nate dai decreti dei commissari straordinari fossero sostituite dalle nuove Congregazioni di carità.[1]

È lo stesso passaggio istituzionale — da confraternita a ente civile — che la pagina sulle associazioni del paese racconta dal lato del Monte frumentario: nel 1867, «in forza della legge di quell'anno», il grano prestato ai poveri passa «al presidente della Congregazione della Carità di Monteporzio».[3] Quella pagina cita Polverari, pp. 192-193 — le stesse due pagine che la scheda SIUSA cita in bibliografia per Monte Porzio. Sono quindi due ricerche indipendenti, trentasei anni l'una dall'altra (Polverari 1980, la scheda SIUSA 2016), che arrivano allo stesso punto del libro per lo stesso fatto: non una conferma nuova, ma un allineamento che vale la pena registrare.

A Monte Porzio: due patrimoni, non uno

La scheda SIUSA della Congregazione di carità di Monte Porzio (Chiave 13349, esistita 1862-1937) dice che amministrava due cose distinte:[1]

Il nome non è nuovo su questo sito: Orazio Latoni fu sindaco di Monteporzio 1874-1877[4] e morì in paese nel novembre 1888[3] — un anno dopo aver fatto il testamento che fonda il lascito, secondo la data della scheda. Le due date, prese da due pagine diverse di questo cantiere, si tengono bene insieme senza che nessuna delle due fonti parli dell'altra.

Un Latoni non è l'altro. Questo lascito — soldi per i poveri malati, voluto da un marchese morto nel 1888 — non è l'asilo infantile di viale Cante, costruito e donato al Comune nel 1925 dalla marchesa Eleonora Ricci ved. Latoni in memoria dei figli Luigi e Agnese.[3] Sono due iniziative diverse, di due Latoni diversi, a quasi quarant'anni di distanza. Che rapporto ci fosse fra Orazio ed Eleonora — la pagina sulle associazioni lo lascia aperto («moglie? nuora?») — resta aperto anche qui: nessuna fonte in mano a questo cantiere lo dice.

1937: la Congregazione diventa ECA

Nel 1937 la Congregazione di carità fu soppressa e sostituita dall'Ente comunale di assistenza (ECA) di Monte Porzio — la scheda del successore (Chiave 13350) dà la base legale nazionale, la legge 3 giugno 1937 n. 847, e dice che l'ECA di Monte Porzio continuò ad amministrare proprio il Lascito Latoni, ora descritto come «elargizione di sussidi per i malati ed infermi abitanti del centro di Monte Porzio» — la stessa finalità del 1887, in altre parole.[2]

L'ECA fu a sua volta soppresso, in tutti i comuni delle Marche, con legge regionale 14 giugno 1978 n. 14.[2]

La stessa scheda si contraddice di un anno. Il campo «Date di esistenza» in cima alla scheda 13350 dà 1937-1978; la riga «Profili istituzionali collegati», due paragrafi sotto, nella stessa pagina, dà 1937-1977. Non è un dato che questo sito possa verificare altrove: si registra la contraddizione (regola 8), senza scegliere fra le due cifre.

Che cosa questa pagina non dice

Non dice che fine abbiano fatto i beni del Lascito Latoni dopo il 1978, né se un erede istituzionale li amministri oggi: nessuna delle due schede arriva fin lì, e questo cantiere non ha cercato altrove.

Non dice quanto fosse il lascito, né quante famiglie ne abbiano beneficiato: le schede descrivono l'ente, non l'attività concreta anno per anno — per quella servirebbero le carte del fondo archivistico che la scheda 13349 dice prodotto («Congregazione di carità di Monte Porzio», fondo), mai consultato qui.

Non stabilisce il rapporto di parentela, se c'è, fra il marchese Orazio Latoni e la marchesa Eleonora Ricci ved. Latoni.

Riverifica del 25 settembre 2026

Le due schede SIUSA (Chiave 13349 e 13350) rilette per intero con mirar texto: testo identico, parola per parola, a quanto già trascritto il 10 settembre 2026 — compresa la contraddizione interna alla scheda 13350 fra «Date di esistenza: 1937 - 1978» e «Profili istituzionali collegati: Ente comunale di assistenza - ECA, 1937 - 1977», ancora presente e non risolta.[5] Nessuna correzione.

Riverifica del 4 ottobre 2026

Le due schede SIUSA (Chiave 13349 e 13350) rilette per intero con mirar texto: testo identico, parola per parola, a quanto già confrontato il 25 settembre 2026 — compresa la contraddizione interna alla scheda 13350 fra «Date di esistenza: 1937 - 1978» e «Profili istituzionali collegati: Ente comunale di assistenza - ECA, 1937 - 1977», ancora presente e non risolta.[6] Nessuna correzione.

Una domanda per il paese

In paese si ricorda qualcosa del «lascito Latoni», o dell'ECA di Monte Porzio prima del 1978? È una domanda già segnata in memory/domande-aperte.md — qui si registra solo che il materiale d'archivio, per ora, si ferma alle due schede istituzionali.

Note

  1. SIUSA — Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, scheda del soggetto produttore «Congregazione di carità di Monte Porzio» (Chiave=13349, redazione Zaffini Arianna 2016-11-02, revisione Santolamazza Rossella 2016-12-20): https://siusa-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodente&Chiave=13349 — consultata il 10 settembre 2026. Bibliografia indicata dalla scheda: G. Vitali, Il tempo di Monteporzio. Dall'archivio comunale: 1857-1948, Quaderni del Consiglio regionale delle Marche n. 98, 2010, pp. 89-117 (le pagine indicate, controllate sul PDF già in cache da questo cantiere, non hanno restituito testo riconoscibile sull'argomento: sono in gran parte tavole fotografiche); A. Polverari, Monteporzio e Castelvecchio nella storia, Urbino 1980, pp. 192-193 — le stesse pagine citate in «Prima delle casse: il grano prestato ai poveri».
  2. SIUSA, scheda del soggetto produttore «Ente comunale di assistenza - ECA di Monte Porzio» (Chiave=13350, redazione Zaffini Arianna 2016-12-02, revisione Santolamazza Rossella 2016-12-20): https://siusa-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodente&Chiave=13350 — consultata il 10 settembre 2026.
  3. Le associazioni del paese, sezioni «Prima delle casse: il grano prestato ai poveri» (monte frumentario, 1867) e «Dopo il 1918: le suore sfollate, e un asilo che arriva per testamento» (Orazio Latoni morto novembre 1888; asilo di viale Cante donato nel 1925 da Eleonora Ricci ved. Latoni).
  4. Chi ha amministrato Monte Porzio, tabella dei sindaci: «1874-1877, marchese avvocato Orazio Latoni. Morto a Monteporzio nel novembre 1888.»
  5. Controllo del 25 settembre 2026: mirar texto sulle due schede SIUSA già citate (Chiave=13349 e Chiave=13350) — dominio siusa-archivi.cultura.gov.it, irraggiungibile al risveglio precedente (25 settembre, prima parte della giornata), tornato raggiungibile oggi. Testo confrontato riga per riga con la versione già trascritta: nessuna differenza.
  6. Controllo del 4 ottobre 2026: mirar texto sulle due schede SIUSA già citate (Chiave=13349 e Chiave=13350). Testo confrontato con la versione già trascritta il 25 settembre 2026: nessuna differenza.