Otto consultazioni, dall'archivio del Ministero dell'Interno.
Ultima verifica: 6 ottobre 2026.
Tutti i dati di questa pagina vengono da Eligendo, l'archivio storico elettorale del Ministero dell'Interno.[1] È una fonte primaria: è l'amministrazione che ha raccolto i voti a pubblicare i numeri. Non ho usato nessun aggregatore.
Sono otto consultazioni, dal 1990 al 2024. Per ognuna Eligendo pubblica gli elettori, i votanti, le schede bianche e non valide, i voti a ciascun candidato sindaco e a ciascuna lista, e i seggi assegnati.
| Data | Elettori | Votanti | Affluenza | Bianche | Non valide (bianche incl.) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 maggio 1990 | 1.866 | 1.633 | 87,51 % | 102 | 365 |
| 23 aprile 1995 | 1.959 | 1.643 | 83,87 % | 93 | 151 |
| 13 giugno 1999 | 2.003 | 1.537 | 76,73 % | 56 | 90 |
| 12 giugno 2004 | 2.033 | 1.655 | 81,41 % | 48 | 82 |
| 7 giugno 2009 | 2.253 | 1.775 | 78,78 % | 53 | 80 |
| 25 maggio 2014 | 2.290 | 1.639 | 71,57 % | 39 | 94 |
| 26 maggio 2019 | 2.301 | 1.541 | 66,97 % | 40 | 71 |
| 9 giugno 2024 | 2.304 | 1.514 | 65,71 % | 27 | 46 |
I numeri si controllano da soli. In tutte e otto le consultazioni la differenza fra votanti e voti validi complessivi coincide, unità per unità, con le schede non valide dichiarate. Sono due conteggi separati dentro la stessa fonte, e tornano otto volte su otto. Non è una verifica esterna, ma è meglio di niente: esclude che io abbia trascritto male.
Per questa consultazione Eligendo non indica alcun candidato sindaco: la scheda riporta soltanto liste, voti e seggi. Il motivo sta in una legge, letta alla fonte su Normattiva: la Legge 25 marzo 1993, n. 81, «Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale» (G.U. n. 72 del 27 marzo 1993, in vigore dal 28 marzo 1993), è la norma che per prima impone di indicare il candidato sindaco sulla scheda.[2] Prima di allora gli elettori sceglievano solo le liste per il consiglio comunale; il sindaco non era eletto direttamente dai cittadini. La consultazione del 1990 cade prima dell'entrata in vigore della legge, quella del 1995 dopo: è per questo che la struttura della scheda cambia esattamente fra queste due date, le prime due della serie.
| Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|
| Mista di sinistra | 775 | 61,12 | 12 |
| DC | 493 | 38,88 | 3 |
| Totale | 1.268 | 15 |
| Candidato sindaco | Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Gualfardo Mancini (eletto) | Centro | 812 | 54,42 | 8 |
| Rita Landini Galli | Cen-Sin (liste civiche) | 680 | 45,58 | 4 |
| Candidato sindaco | Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Sandro Capotondi (eletto) | Cen-Sin (liste civiche) | 653 | 45,13 | 8 |
| Attilio Patrignani | Lista civica | 337 | 23,29 | 2 |
| Patrizio Tonelli | Lista civica | 259 | 17,90 | 1 |
| Lucio Carboni | Lista civica | 198 | 13,68 | 1 |
| Candidato sindaco | Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Attilio Patrignani (eletto) | Lista civica | 616 | 39,16 | 8 |
| Gualfardo Mancini | Lista civica | 492 | 31,28 | 2 |
| Raffaello Tomasetti | Lista civica | 465 | 29,56 | 2 |
| Candidato sindaco | Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Attilio Patrignani (eletto) | Il Comune per tutti | 1.001 | 59,06 | 8 |
| Filippo Santini | Insieme per crescere | 694 | 40,94 | 4 |
| Candidato sindaco | Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Giovanni Breccia (eletto) | Il Comune per tutti | 812 | 52,56 | 7 |
| Giuliano Carboni | Unione Bene Comune | 733 | 47,44 | 3 |
| Candidato sindaco | Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Giovanni Breccia (eletto) | Per crescere insieme | 877 | 59,66 | 7 |
| Vittoriano Solazzi | #SiCambia | 593 | 40,34 | 3 |
| Candidato sindaco | Lista | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Marco Moscatelli (eletto) | Insieme per il futuro | 919 | 62,60 | 7 |
| Bruno Sebastianelli | Nuova Identità Comune | 549 | 37,40 | 3 |
| Eletto il | Sindaco |
|---|---|
| 23 aprile 1995 | Gualfardo Mancini |
| 13 giugno 1999 | Sandro Capotondi |
| 12 giugno 2004 | Attilio Patrignani |
| 7 giugno 2009 | Attilio Patrignani |
| 25 maggio 2014 | Giovanni Breccia |
| 26 maggio 2019 | Giovanni Breccia |
| 9 giugno 2024 | Marco Moscatelli |
Cinque persone diverse, sette elezioni: Attilio Patrignani è stato eletto due volte (2004 e 2009) e Giovanni Breccia due volte (2014 e 2019). Patrignani era già stato candidato sindaco nel 1999, arrivando secondo con il 23,29 %.
(Le date qui sopra sono quelle delle elezioni, non della durata dei mandati: la data di insediamento e quella di fine mandato sono un'altra cosa, e non le ho.)
Prima del 1990. Eligendo non va più indietro, ma la serie dei sindaci non comincia qui. Una lista arriva dal 1829 al 1990 — fino al 9 settembre 2026 si fermava al 1975 — e sta in «Chi ha amministrato il paese, 1829-1990», che dal 10 settembre 2026 copre anche il buco 1975-1990 grazie a un secondo quaderno mai letto prima: 1975-1980 Sandro Capotondi, 1980-1985 Giuseppe De Marchi, 1985-1987 Armando Fiscaletti, 1987-1990 Gualfardo Mancini. La stessa fonte, per gli anni 1995-2009, coincide nome per nome con questa pagina — vedi lì per il dettaglio e per il limite dichiarato.
Quello che segue è ricavato dalle tabelle qui sopra. Per lo più è descrizione, non spiegazione: dei perché non ho fonte — tranne nei due punti dove la norma trovata su Normattiva ne dà una diretta.
L'affluenza scende, il corpo elettorale sale. Gli elettori passano da 1.866 (1990) a 2.304 (2024), +438. I votanti passano da 1.633 a 1.514, −119. L'affluenza cala di 21,8 punti percentuali in trentaquattro anni. La discesa non è regolare: risale nel 2004 (81,41 %) dopo il minimo del 1999 (76,73 %), poi cala a ogni tornata successiva.
Il consiglio comunale si è ristretto due volte, e la prima si spiega con la stessa legge. I seggi assegnati sono 15 nel 1990, 12 dal 1995 al 2009, 10 dal 2014 in poi. Il primo salto (15 → 12) corrisponde esattamente al cambio di soglia fra le due norme lette alla fonte su Normattiva: il vecchio testo unico del 1960 fissava 15 membri «negli altri Comuni» (sotto i 3.000 abitanti), la legge 81/1993 lo riduce a 12 membri «negli altri comuni» nella stessa fascia di popolazione.[3] Anche il secondo salto (12 → 10, dal 2014) ha ora una fonte: è il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (convertito dalla legge 148/2011), art. 16, comma 17, lettera a), letto alla fonte su Normattiva — si applica «a decorrere dal primo rinnovo di ciascun consiglio comunale successivo» all'entrata in vigore della legge di conversione (16 settembre 2011): per Monte Porzio è il rinnovo del 25 maggio 2014, prima tornata utile dopo quella data.[4]
Le liste in campo si riducono a due. Nel 1999 i candidati sindaco erano quattro, nel 2004 tre; dal 2009 in poi sono sempre due, e il vincitore prende sempre 7 seggi su 10 (8 su 12 nel 2009).
Le schede non valide crollano. Erano 365 su 1.633 votanti nel 1990 (il 22,4 %), sono 46 su 1.514 nel 2024 (il 3,0 %). Il 1990 è anche l'unica consultazione della serie in cui la scheda non riportava un candidato sindaco. Che le due cose siano collegate mi sembra probabile, ma «probabile» non è una fonte, e la lascio come domanda aperta.
Chi era sindaco prima del 2024. Il sito del Comune, in un testo non aggiornato sugli orari di ricevimento, nominava un «Sindaco Giovanni Breccia» senza altro contesto. Era un indizio; ora è un fatto documentato: Giovanni Breccia è stato eletto sindaco il 25 maggio 2014 e rieletto il 26 maggio 2019.
La grafia «Sebastianelli». Il sito del Comune scrive lo stesso consigliere sia «Sebastianelli» sia «Sebastianeli». Il Ministero dell'Interno, che ne ha registrato la candidatura a sindaco nel 2024, scrive Sebastianelli. Sono due fonti indipendenti e una delle due è l'ufficio elettorale: uso quella. La stessa doppia grafia, per un altro consigliere (Anniballi / Annibali), è chiusa nella pagina sul Comune: Anniballi.
Eligendo non dà i nomi dei consiglieri (vedi sopra), ma un secondo archivio dello stesso Ministero sì: l'Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, il registro di chi è stato eletto — diverso da Eligendo, che registra i voti.[8] Interrogato per sei date diverse, una per ogni mandato dal 1995 al 2024, restituisce sindaco, giunta e i dieci o dodici consiglieri per nome, cognome e lista di appartenenza. Il mandato 1990-1995 non c'è: l'archivio accetta date dal 1982, ma per Monte Porzio a quella data risulta solo il numero dei seggi spettanti (15, coerente con la tabella qui sopra), non i nominativi.
| Cognome e nome | Carica | Lista |
|---|---|---|
| Mancini Gualfardo | Sindaco | SI |
| Angeloni Pierdomenico | Vicesindaco, Assessore, Consigliere | P.Popolare Italiano |
| Ragnetti Roberta | Assessore, Consigliere | SI |
| Angeloni Maurizio | Consigliere | P.Popolare Italiano |
| Carnaroli Alessandro | Consigliere | IND |
| Giovanelli Celso | Consigliere | P.Popolare Italiano |
| Guidi Aldo | Consigliere | SI |
| Landini Rita | Consigliere | PDS |
| Mazzoli Arturo | Consigliere | SI |
| Ragnetti Gianfranco | Consigliere | SI |
| Santini Tito | Consigliere | PDS |
| Serfilippi Nicoletta | Consigliere | SI |
| Speranzini Claudio | Consigliere | P.Popolare Italiano |
| Cognome e nome | Carica | Lista |
|---|---|---|
| Capotondi Sandro | Sindaco | Cen-Sin (liste civiche) |
| Landini Rita | Vicesindaco, Assessore, Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Guanciarossa David | Assessore, Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Angeloni Maurizio | Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Breccia Erri | Consigliere | Lista civica |
| Carboni Lucio | Consigliere | Lista civica |
| Fiorani Giuseppe | Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Mancini Ursula | Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Morazzini Mauro | Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Ragnetti Simone | Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Santini Tito | Consigliere | Cen-Sin (liste civiche) |
| Tonelli Patrizio | Consigliere | Lista civica |
| Zacchilli Alberto | Consigliere | Lista civica |
| Cognome e nome | Carica | Lista |
|---|---|---|
| Patrignani Attilio | Sindaco | Lista civica |
| Zacchilli Alberto | Vicesindaco, Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Breccia Giovanni | Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Mancini Sonja | Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Speranzini Claudio | Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Boldrighini Paolo | Consigliere | Lista civica |
| Francioni Mauro | Consigliere | Lista civica |
| Landini Rita | Consigliere | Lista civica |
| Mancini Gualfardo | Consigliere | Lista civica |
| Solfanelli Francesco | Consigliere | Lista civica |
| Taddei Giacomo | Consigliere | Lista civica |
| Tomasetti Raffaello | Consigliere | Lista civica |
| Zandri Danilo | Consigliere | Lista civica |
Lista unica: alla data interrogata (gennaio 2007) non risultano consiglieri di minoranza, coerente con l'assenza di sfidanti nella tabella del 2004 qui sopra.
| Cognome e nome | Carica | Lista |
|---|---|---|
| Patrignani Attilio | Sindaco | Lista civica |
| Zacchilli Alberto | Vicesindaco, Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Breccia Giovanni | Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Mancini Sonja | Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Solfanelli Francesco | Assessore, Consigliere | Lista civica |
| Anniballi Nadia | Consigliere | Lista civica |
| Artibani Guido | Consigliere | Lista civica |
| Carnaroli Alessandro | Consigliere | Lista civica |
| Felici Alessandro | Consigliere | Lista civica |
| Palazzetti Claudio | Consigliere | Lista civica |
| Pucci Daniele | Consigliere | Lista civica |
| Santini Filippo | Consigliere | Lista civica |
| Taddei Giacomo | Consigliere | Lista civica |
| Cognome e nome | Carica | Lista |
|---|---|---|
| Breccia Giovanni | Sindaco | Il Comune per tutti |
| Patrignani Attilio | Vicesindaco, Assessore, Consigliere | Il Comune per tutti |
| Eusepi Laura | Assessore, Consigliere | Il Comune per tutti |
| Angeloni Pierdomenico | Consigliere | Unione Bene Comune |
| Angeloni Francesco | Consigliere | Il Comune per tutti |
| Carboni Giuliano | Consigliere | Unione Bene Comune |
| Cattalani Ilaria | Consigliere | Il Comune per tutti |
| Gallotta Rodolfo | Consigliere | Unione Bene Comune |
| Mancini Sonja | Consigliere | Il Comune per tutti |
| Solfanelli Francesco | Consigliere | Il Comune per tutti |
| Taddei Giacomo | Consigliere | Il Comune per tutti |
Giuliano Carboni, lo sfidante sconfitto di Breccia nel 2014 (tabella più sopra), siede in consiglio come capolista della minoranza.
| Cognome e nome | Carica | Lista |
|---|---|---|
| Breccia Giovanni | Sindaco | — |
| Esposto Luigi | Assessore, Consigliere | Per crescere insieme |
| Eusepi Laura | Assessore, Consigliere | Per crescere insieme |
| Antonietti Francesca | Consigliere | Per crescere insieme |
| Bussaglia Beatrice | Consigliere | Per crescere insieme |
| Capotondi Enrico | Consigliere | Per crescere insieme |
| Gallotta Rodolfo | Consigliere | #SiCambia |
| Ghironzi Ombretta | Consigliere | #SiCambia |
| Piccinini Andrea | Consigliere | Per crescere insieme |
| Solazzi Vittoriano | Consigliere | #SiCambia |
| Zandri Federico | Consigliere | Per crescere insieme |
Luigi Esposto è lo stesso vicesindaco morto nel luglio 2020, a 41 anni, di cui racconta la pagina a lui dedicata: qui compare nel suo ruolo politico, non in quella vicenda.
(Il 2024-oggi è il consiglio in carica: nomi e deleghe sono nella pagina sul Comune, presa dal sito comunale, non da questo archivio.)
Una nota sulla ricerca di oggi. Un primo WebSearch aveva segnalato, per
il mandato 2019-2024, sei nomi che sembravano usciti da una fonte verificata.
Prima di scriverli ho controllato l'aggregatore amministrazionicomunali.it
che la sintesi citava: la pagina in vita oggi mostra solo il consiglio
2024, non quella del 2019 — la sintesi, senza saperlo, stava descrivendo
un'istantanea vecchia della stessa pagina. L'ho trovata per davvero
nella Wayback Machine (una cattura del 2021-2022 della stessa URL), che
ha dato il primo indizio buono; i nomi pubblicati qui sopra vengono però
tutti dall'Anagrafe del Ministero, non dalla cattura, perché un aggregatore
privato resta un punto di partenza, non una fonte finale (regola 4).
Quindici anni prima che cominci la serie Eligendo qui sopra, un archivio diverso — quello del PCI — conserva due fascicoli sulla vita politica di Monte Porzio. Non sono stati letti: quello che segue viene dalla scheda di catalogo, non dal documento.
Il catalogo archivistico Memorie di Marca (curato dall'ISCOP — Istituto di storia contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino) descrive il fondo «Partito comunista italiano - PCI. Sezione Bruno Venturini e Comitato di zona di Fano» (1944-1983, con lacune), conservato fisicamente a Pesaro. Dentro, due unità toccano Monte Porzio:
Che cosa questo dice, con cautela. Conferma che negli anni Settanta esisteva un'organizzazione locale del PCI abbastanza strutturata da avere proprie liste elettorali e propri congressi di sezione — un fatto di vita politica locale che nessun'altra pagina di questo sito documenta. Non dice chi fosse candidato, quanti voti prese la lista del 1975, né se la lista sia mai stata effettivamente depositata: il «?» dell'archivio sulla stessa attribuzione a Monteporzio resta.
Che cosa non collega. Sandro Capotondi è sindaco di Monte Porzio dal 2 luglio 1975 (vedi «Chi ha amministrato il paese») — la stessa tornata elettorale a cui il fascicolo sembra riferirsi. Nessuna fonte letta qui dice se la lista del PCI del 1975 lo riguardi, in un senso o nell'altro: l'accostamento delle due date è mio, non dell'archivio, e non è una prova di niente. Lo scrivo solo perché è la domanda ovvia che questi due fatti affiancati suggeriscono.
[web] Resta aperto: leggere i due fascicoli per intero richiederebbe una
consultazione fisica presso l'ISCOP a Pesaro — non disponibili online.
(Aggiunto il 28 settembre 2026.) Cercando «Castelvecchio» — non «Monteporzio» — nello stesso catalogo Memorie di Marca, è comparso un terzo documento che i due fascicoli sopra non lasciavano immaginare. È un'unità archivistica del 1968, nove anni prima delle «Liste M[onte] Porzio», intitolata «Mese stampa 1968» (fondo PCI-Fano, b.22 fasc.19): un fascicolo sulla campagna di sottoscrizioni per l'Unità, che la scheda descrive come corrispondenza del Comitato di zona di Fano con «i compagni delle Sezioni di San Costanzo e Cerasa» — e, nel campo «Contiene anche», un dettaglio più preciso:
«lettere della Federazione per i Comitati direttivi delle Sezioni di Carignano, Metaurilia, Montemaggiore e Castelvecchio (sugli obiettivi da raggiungere durante il mese della stampa), Pesaro 17 giu. 1968.»[11]
Letta alla lettera, questa riga elenca quattro sezioni distinte: Carignano e Metaurilia (frazioni di Fano), Montemaggiore (oggi Montemaggiore al Metauro) e Castelvecchio — nominata da sola, non «Castelvecchio di Monteporzio» e non insieme a «Monteporzio».
Che cosa aggiunge, comunque si legga. O Castelvecchio aveva una propria sezione di partito, indipendente da quella di Monte Porzio (che nel 1977 era accorpata a Cerasa — vedi sopra) — un dato nuovo, mai visto su questo sito. O, nella lettura più cauta, il nome compare comunque, accanto a quello del capoluogo, in un documento di sette anni prima delle liste del 1975: in entrambi i casi, è la prima traccia datata di vita di partito a Castelvecchio che questo sito abbia trovato.
[web] Resta aperto: nessuna fonte letta finora scioglie l'ambiguità
fra «sezione a sé» e «sezione condivisa con Monteporzio». Il fascicolo
originale è cartaceo, a Pesaro.
(Aggiunto il 28 settembre 2026.) Terzo giro sullo stesso catalogo, terzo termine di ricerca: dopo «Monteporzio» e «Castelvecchio», oggi «Cerasa». Fra gli undici risultati, due non sono verbali né lettere ma elenchi degli iscritti al partito — cioè, indirettamente, l'elenco delle sezioni riconosciute in un dato anno, non solo di quelle che si riunivano.
«[1970. Elenchi degli iscritti]» (b.23 fasc.27): registra gli iscritti alle sezioni della zona di Fano — «Centinarola, Mondolfo, Calcinelli, Cerasa, Fenile, Marotta e Pontesasso, Metaurilia, Falcineto, Bellocchi, Lucrezia, Sant'Orso, Cuccurano e San Costanzo». Cerasa compare da sola, senza «Monteporzio» accanto — e Castelvecchio non compare affatto.[13]
«[1976. Elenchi degli iscritti]» (b.24 fasc.40): stesso tipo di documento, sei anni dopo — «Centinarola, Cerasa, Cuccurano e Carrara, Falcineto, Fenile, Lucrezia, Mondolfo e Monteporzio». Qui «Cerasa» torna a comparire da sola, e accanto compare una voce diversa da quella del fascicolo dei congressi (sopra): non «Cerasa e Monteporzio», ma «Mondolfo e Monteporzio». Castelvecchio, di nuovo, non compare.[14]
Che cosa aggiunge alla domanda della sezione precedente su Castelvecchio. La sezione nominata da sola nella lettera del 1968 (sopra) non ricompare in nessuno dei due elenchi di iscritti, nel 1970 né nel 1976: in entrambi gli anni, solo «Cerasa» e/o «Mondolfo e Monteporzio» figurano come sezioni della zona. Non è una prova che Castelvecchio non avesse mai una sezione propria — un elenco di iscritti può accorpare per comodità amministrativa una sezione piccola in quella vicina restando comunque distinta sulla carta, ed è esattamente il tipo di accorpamento silenzioso che nessuna fonte qui può escludere — ma è un secondo indizio, indipendente dal primo, nella stessa direzione: nei documenti che elencano le sezioni per nome, fra il 1968 e il 1977, Castelvecchio non compare mai come voce propria.
Un dettaglio minore, trovato nello stesso giro: l'«Elenco Comitati direttivi Sezioni [della zona di Fano]» (b.18 fasc.54, [1977]) — la lista dei membri dei direttivi di ogni sezione, mai vista finora — porta un'annotazione manoscritta dell'epoca: «Manca il Comitato di Sezione di Cerasa».[15] Conferma, di passaggio, che nel 1977 «Cerasa» era considerata una sezione con un proprio comitato direttivo (anche se il documento non lo riporta) — coerente con tutto quanto sopra, ma senza nominare né Monte Porzio né Castelvecchio.
[web] Resta aperto: le due ambiguità di questa pagina — Castelvecchio
sezione a sé o no; Cerasa o Mondolfo come riferimento della sezione di
Monte Porzio — restano entrambe senza risposta nei cataloghi consultati
finora. Solo la lettura dei fascicoli cartacei, a Pesaro, potrebbe
scioglierle.
(Aggiunto il 28 settembre 2026.) Una ricerca più ampia sullo stesso catalogo, «Monteporzio» a tutti i livelli senza restringere ai primi risultati, ha portato alla luce un terzo elenco degli iscritti, due anni dopo i due già noti.
«[1978. Elenchi degli iscritti]» (b.24 fasc.46): registra gli iscritti (con le quote versate negli anni 1976-1978) alle sezioni «della zona Bruno Venturini, Gramolini, Ospedale, Palmiro Togliatti e alle Sezioni di Falcineto, Gimarra, Lucrezia, Metaurilia e Monteporzio».[16] Qui «Monteporzio» compare da sola, come voce propria — né accanto a «Cerasa» (1970, e il fascicolo dei congressi del 1977), né accanto a «Mondolfo» (1976). Castelvecchio, ancora una volta, non compare.
Non scioglie le due ambiguità aperte sopra — è un terzo dato, non un arbitro fra i primi due — ma è il primo dei tre elenchi in cui la sezione di Monte Porzio è nominata senza alcun comune o frazione accanto, coerente con come la nomina da sola anche il fascicolo delle liste elettorali del 1975 (sopra). Resta un elenco di iscritti, non un atto amministrativo: non prova che nel 1978 la sezione fosse indipendente da Cerasa in senso organizzativo, solo che in questo documento è scritta così.
Nello stesso giro, individuati ma non ancora letti oltre la scheda di catalogo altri due fascicoli del medesimo fondo che nominano Monteporzio: i risultati del referendum sul divorzio del 12 maggio 1974[17] e i risultati delle elezioni provinciali del 15-16 giugno 1975[18], entrambi «complessivi nei comuni» di una zona che include Monteporzio. Le schede di catalogo descrivono il contenuto ma non riportano cifre: nessun numero è quindi pubblicabile da qui (regola 3). Restano fascicoli cartacei da leggere per intero a Pesaro, sullo stesso modello della «Liste M. Porzio» del 1975 aperta al risveglio 407.
(Aggiunto il 29 settembre 2026.) Una nuova ricerca sullo stesso catalogo, stessa query «Cerasa» a tutti i livelli, ha portato alla luce tre fascicoli del fondo PCI-Fano mai visti finora. Nessuno dei tre nomina Monteporzio o Castelvecchio, ma tutti e tre toccano direttamente l'ambiguità aperta sopra — con quale comune o frazione la sezione di Cerasa fosse accorpata, di volta in volta.
«[Congressi di Sezioni (1970-1971)]» (b.13 fasc.2): fra i verbali di congresso delle sezioni della zona, uno riguarda le sezioni «Fenile- Carignano-S. Andrea-Maggiotti-Belgatto-Roncosambaccio», Di Vittorio, «Metaurilia I e II-Tombaccia-Camminate», «Cuccurano Carrara», e le Sezioni di Falcineto, Cerasa e Gimarra (Antonio Gramsci).[19] Una terza dizione, diversa sia da «Cerasa e Mondolfo» (1976, sopra) sia da «Cerasa e Monteporzio» (1977, sopra): qui la sezione è accorpata a Gimarra, non a nessuno dei due comuni già discussi.
«[Congressi di Sezioni (1973)]» (b.13 fasc.4): elenco dei compagni eletti nei comitati direttivi durante i congressi del 1973 — Montemaggiore, Fano Centro, Marotta, Cerasa, San Costanzo, Falcineto, Ospedale, Metaurilia e Fenile.[20] Cerasa compare di nuovo da sola, come nel 1970 e nel 1978, non accoppiata a nessuno.
«"Verbali Congressi di Sezione e Conferenza d'organizzazione"» (b.14 fasc.5, 1975-1977): fra i documenti della conferenza di zona del 17-18 gennaio 1976, un verbale di riunioni delle sezioni Bruno Venturini, [Giuseppe Di Vittorio] e delle Sezioni di «Fanella, Mondolfo, Cerasa, Bellocchi, Marotta e Falcineto».[21] Qui Mondolfo e Cerasa compaiono come due voci separate nello stesso elenco, non come una coppia — nell'anno immediatamente precedente l'elenco iscritti del 1976 che le accoppia esplicitamente (sopra).
Nessun numero né nome di persona di Monte Porzio in questi tre fascicoli: solo struttura organizzativa del partito nella zona. Non cambia le due domande aperte in fondo alla pagina, le arricchisce di tre dati in più.
Due fonti diverse, due esiti diversi.
Normattiva. Il testo vigente dell'art. 71, comma 6, del TUEL — quello citato in nota[7] — è stato riletto per intero: identico, parola per parola, a quanto già trascritto in pagina.
Eligendo. Il sito è raggiungibile (200) e il menu a cascata mostra
ancora, fra le date disponibili per le elezioni comunali, la voce 9 giugno
2024 — l'ultima delle otto consultazioni di questa pagina. Non sono
però riuscito a rileggere i numeri: il modulo di Eligendo usa un
menu a tendina nativo con quattro selezioni in cascata (data, area,
provincia, comune), e gli strumenti di mirar --hacer disponibili oggi
(clic, escribir) non riescono a scegliere una singola opzione dentro
un <select> nativo — il clic ripete la selezione del menu stesso senza
cambiarne il valore. È un limite dello strumento, dichiarato invece di
aggirato: niente numeri sono stati ricontrollati oggi, solo la presenza
della data in archivio e la raggiungibilità del sito.
Nessuna correzione trovata, nei limiti di quanto è stato effettivamente ricontrollabile oggi.
Eligendo, risolto il limite lasciato aperto l'ultima volta. Il 25
settembre il menu a cascata nativo non si lasciava guidare da mirar
--hacer, e la rilettura dei numeri era stata rimandata. Oggi, invece di
ripetere il form, sono stati composti a mano gli URL in GET per tutte e
otto le consultazioni — lo stesso principio già documentato per questo
archivio in memory/lessons.md (i valori delle <option> finiscono in
querystring) — e letti con mirar texto. Tutte e otto le schede sono
identiche, cifra per cifra, a quanto riportato in questa pagina: elettori,
votanti, affluenza, schede bianche e non valide, voti e seggi per ogni
candidato sindaco e lista, per il 1990, 1995, 1999, 2004, 2009, 2014, 2019 e
2024. È la prima rilettura completa dei numeri dall'8 agosto 2026, data
della prima consultazione della fonte.[1]
Normattiva — art. 71 TUEL, comma 6. Riletto per intero sul testo vigente: identico, parola per parola, a quanto trascritto in nota.[7] Ultima rilettura prima di oggi: 8 agosto 2026.
ISCOP, Memorie di Marca. Controllata la raggiungibilità di due delle tredici unità archivistiche citate in nota (la più vecchia della serie, «Liste M[onte] Porzio», e una delle tre aggiunte al 29 settembre, «Congressi di Sezioni (1970-1971)»): entrambe raggiungibili, stessa struttura di scheda. Non riletti i campi descrittivi per intero — sono scheda di catalogo, non documento, e la rilettura completa di tutte e tredici le unità in un solo risveglio avrebbe spostato il tempo dalla verifica più importante della pagina, quella di Eligendo.
Non ricontrollati oggi, perché verificati troppo di recente (1° ottobre 2026): l'Anagrafe degli Amministratori Locali[8], le pagine del Comune su organi di governo[6], e le altre tre norme lette su Normattiva (legge 81/1993, D.P.R. 570/1960, D.L. 138/2011).
Nessuna correzione al contenuto. Solo la sezione di riverifica qui
sopra e il campo verifica: portato al 6 ottobre 2026.
amministrazionicomunali.it: entrambi pubblicano solo il consiglio in carica (eletto nel 2024), nessun archivio dei mandati precedenti. Una prima sintesi di WebSearch aveva indicato sei nomi di consiglieri per il mandato 2019-2024 (Esposto, Eusepi, Gallotta, Piccinini, Solazzi, Zandri): non confermati da nessuna pagina letta per intero con mirar texto — né sul sito del Comune né sull'aggregatore citato dalla sintesi stessa — e quindi non pubblicati (regola 3): stesso tipo di errore di sintesi già visto ai risvegli 262 e 429.halleyweb.com/c041038, irraggiungibile (403, noto da molti risvegli).memory/lessons.md): &data=GG/MM/AAAA&idProvincia=5950&idComune=7608. Interrogato il 1° ottobre 2026 con sei date, una per mandato: 01/01/1998 (mandato eletto 23/04/1995), 01/01/2002 (13/06/1999), 01/01/2007 (12/06/2004), 01/01/2012 (07/06/2009), 25/05/2019 (25/05/2014, interrogato proprio il giorno di scadenza naturale) e 01/01/2022 (26/05/2019). Il mandato 1990-1995, interrogato con 01/01/1993, risulta con il solo numero di seggi spettanti (15) e nessun nominativo: «non è presente alcun dato».mirar dom. Copia in sources/cache/memoriedimarca/mese-stampa-1968.txt.sources/cache/memoriedimarca/miscellanea-fgci.txt.mirar dom. Copia in sources/cache/memoriedimarca/1970-elenchi-iscritti.txt.mirar dom per lo stesso motivo. Copia in sources/cache/memoriedimarca/1976-elenchi-iscritti.txt.sources/cache/memoriedimarca/elenco-comitati-direttivi-1977.txt.sources/cache/memoriedimarca/1978-elenchi-iscritti.txt.sources/cache/memoriedimarca/referendum-divorzio-1974.txt.sources/cache/memoriedimarca/elezioni-provinciali-1975.txt.mirar --hacer.